Occhi rossi piscina: cause, rimedi e consigli per prevenirlo

Durante l'estate, tanti amano trascorrere del tempo in piscina per rinfrescarsi e divertirsi, specie chi vive in una grande città e magari non ha accesso al mare. Tuttavia, l'eccessiva esposizione al sole – soprattutto nelle ore più calde della giornata – e al cloro presente nelle piscine possono causare fastidiosi disturbi agli occhi. Spesso si può manifestare arrossamento, prurito agli occhi e a volte anche dolore e ipersensibilità alla luce. Questi sintomi sono la risposta del nostro corpo al contatto con sostanze utilizzate per garantire l'igiene dell'acqua, ma che al contempo alterano il naturale equilibrio dei nostri occhi.

In questo articolo, esploreremo le cause degli occhi rossi dopo la piscina, insieme a rimedi efficaci e consigli su come prevenire questo fastidioso problema. Approfondiremo anche quando sia necessario consultare un medico e come mantenere la salute degli occhi, nonostante l'esposizione al cloro.

Perché gli occhi si arrossano in piscina

L'arrossamento degli occhi in piscina è un fenomeno che può essere provocato da vari fattori, tutti legati all'ambiente acquatico e alla sua manutenzione:

  1. Reazione al Cloro e al pH dell'Acqua: l'acqua delle piscine viene trattata con il cloro per eliminare batteri e patogeni. Tuttavia, il contatto prolungato con l'acqua clorata può irritare la membrana protettiva degli occhi, provocando arrossamento. Anche il pH dell'acqua è un aspetto molto importante, perché, se non bilanciato, può aggravare ulteriormente l'irritazione, portando a una condizione nota come congiuntivite chimica.
  2. Formazione di Clorammine: Se già il cloro di per sé può essere dannoso per i nostri occhi, la sua reazione con le molecole di urea presenti nell'acqua forma le clorammine, che possono portare ad irritazione agli occhi. Queste sostanze possono essere disperse nell'acqua oppure nell'aria sopra la superficie. Sottolineiamo comunque che le condizioni igieniche delle piscine sono regolate e garantite dalla legge.
  3. Altri fattori che contribuiscono all'irritazione: la concentrazione di cloro nell'acqua, la durata della permanenza in vasca e la sensibilità individuale possono variare l'intensità dell'irritazione; anche la temperatura e la qualità dell'acqua stessa possono influenzare l'irritabilità della congiuntiva; infine, la presenza di corpi estranei come pollini, polveri o le stesse lenti a contatto possono rendere l'occhio più suscettibile.

Questi elementi sottolineano l'importanza di un'accurata manutenzione dell'acqua delle piscine e di pratiche igieniche da parte degli utenti, come l'uso del bagno prima dell'ingresso in acqua e la doccia, per ridurre la presenza di sostanze che possono reagire con il cloro.

Oltre a questi fattori, dobbiamo anche considerare la presenza di altri elementi che possono influire sulla reazione degli occhi: ad esempio, le allergie stagionali sono spesso causa di reazioni come la congiuntivite allergica, che è più spesso associata alla primavera ma che può presentarsi anche negli altri periodi dell'anno. Ad esempio, le principali cause di allergie in estate sono la fioritura di piante dalla pollinazione tardiva come le graminacee, le composite o la parietaria. In questi casi, naturalmente, gli allergeni possono essere presenti nell'aria e causare non solo occhi secchi, ma anche naso che cola e altri sintomi di rinite allergica.

Quando è necessario consultare un medico

Alcuni rimedi casalinghi possano offrire un sollievo temporaneo dall'arrossamento degli occhi causato dalla piscina; ci sono situazioni, però, in cui è imprescindibile rivolgersi a un professionista.
In particolare:

  • Rivolgiti ad un medico se credi di avere sintomi ricollegabili alla congiuntivite, per evitare di esporti ad ulteriori allergeni e peggiorare la situazione; in piscina, infatti, i tuoi sintomi potrebbero persino aggravarsi;
  • Se sono presenti sintomi come gli occhi rossi, ma ad essi si aggiungono anche dolore o vista offuscata, è bene far subito visita ad un oftalmologo o al pronto soccorso;
  • Al di là dell'episodio, se anche adottando rimedi tradizionali i sintomi o le sensazioni di disagio persistono per più giorni, chiedi al tuo medico come agire prima di assumere farmaci.

Ricorda, la salute degli occhi è preziosa. Non esitare a consultare un oculista per un parere qualificato e trattamenti specifici.

I migliori rimedi contro gli occhi rossi in piscina

Dopo tutte queste informazioni, sembra che la piscina non sia il posto giusto per trascorrere il proprio tempo... Ma non temere, la maggior parte dei sintomi sono trattabili con rimedi naturali e senza farmaci; anzi, spesso sono sufficienti alcune semplici azioni preventive per evitare di avere rossore o bruciore agli occhi in piscina.

Per ridurre l'irritazione causata dall'acqua delle piscine, ad esempio, è sufficiente adottare alcune di queste accortezze:

  • L'uso della doccia, prima e dopo il nuoto: Prima di entrare in vasca, ricorda di fare la doccia in modo da rimuovere parte dei reagenti che potresti avere sulla pelle; allo stesso modo, lavati bene il corpo e il viso dopo essere stato in piscina, così da sciacquare via il cloro in eccesso.
  • Crema solare, la migliore amica della pelle: utilizza la crema solare per proteggere la tua pelle dal sole, e ricorda di applicarla almeno 30 minuti prima in modo da non averne uno strato troppo denso prima di entrare in vasca. Tieni anche a mente di avere cautela quando metti la crema sul contorno occhi, e di risciacquarli con abbondante acqua pulita se una piccola quantità dovesse entrare in contatto con l'occhio.
  • Gocce artificiali per idratare gli occhi dopo la piscina: come abbiamo visto, ci sono diversi fattori che possono provocare arrossamento e secchezza oculare; per rimediare, puoi utilizzare gocce artificiali dedicate al disturbo specifico. Come abbiamo detto, però, se questi sintomi si dovessero prolungare nel tempo, fai sempre riferimento al tuo medico.
  • Garze imbevute e compresse oftalmiche per lenire i sintomi: alcune compresse imbevute con soluzioni alla camomilla o al fiordaliso possono aiutare a ridurre i sintomi di irritazione, bruciore ed eventuale gonfiore dell'occhio; queste garze sono anche utili per rimuovere eventuali secrezioni che possono formarsi in caso di congiuntiviti infettive.

Adottando questi accorgimenti, è possibile ridurre significativamente il disagio e l'irritazione occhi dopo la piscina, garantendo una migliore esperienza di nuoto e un maggiore comfort visivo.

Prevenzione dell'arrossamento degli occhi post-piscina

Abbiamo visto come curare gli occhi se si dovessero presentare sintomi come l'arrossamento o l’irritazione, ma possiamo anche adottare alcune buone pratiche preventive per evitare che questi disturbi si verifichino.
Ad esempio:

  • Utilizzo degli occhialini per proteggersi dall'acqua e dal sole: Indossa gli occhialini da nuoto quando vai in piscina, o falli indossare ai tuoi bambini, in modo da evitare il contatto con il cloro quando ti trovi in acqua. Ancora meglio, scegli un modello che abbia anche filtri di protezione dai raggi UV, per garantirti una protezione ulteriore anche dai raggi del sole, dentro e fuori dall'acqua.
  • Mani e occhi puliti contro il cloro: come abbiamo detto, tenere puliti gli occhi con la doccia può aiutare ad evitare il contatto con il cloro; ricorda anche di lavare bene le mani e di evitare di strofinarti gli occhi, specialmente se sei in acqua o dopo aver toccato il bordo vasca.
  • Corretta manutenzione della piscina: se organizzi una festa in piscina, assicurati che la chimica della tua vasca sia correttamente bilanciata, e utilizza filtri adeguati a garantire la migliore qualità possibile dell'acqua.

Adottando questi accorgimenti, potrete godervi il nuoto in piscina minimizzando il rischio di occhi rossi e irritati.

Conclusioni e consigli finali

In questo articolo abbiamo esplorato le varie cause dell'arrossamento degli occhi dovuto alla piscina, così come i rimedi efficaci e le strategie preventive per affrontare questo problema. È evidente che, sebbene l'esposizione al cloro e ad altri agenti chimici nelle piscine sia quasi inevitabile per chi ama nuotare, ci sono pratiche consolidate che possono aiutare a preservare la salute dei nostri occhi e ridurre al minimo l'irritazione.

Ricordiamo, infine, l'importanza di consultare un medico quando i sintomi persistono o peggiorano, poiché la salute dei nostri occhi è preziosa e merita attenzione e cura. Adottando le misure preventive suggerite e prestando attenzione ai segnali del nostro corpo, è possibile godere dei benefici del nuoto e dell'attività in piscina, mantenendo allo stesso tempo occhi sani e privi di irritazioni.

Leggi anche

occhi rossi mare euphralia

Occhi rossi al mare: rimedi e soluzioni

Per saperne di più
occhio secco euphralia

Occhio secco: cause, sintomi e rimedi

Per saperne di più
estate occhi euphralia

Allergie in estate: cause, sintomi e rimedi di un fenomeno inusuale

Per saperne di più
occhi rossi euphralia

Congiuntivite: allergia o infezione? Differenze e i rimedi consigliati

Per saperne di più